Carnevale di Venezia
Impianto digitale della manifestazione veneziana più conosciuta all'estero. Centinaia di appuntamenti distribuiti su diciotto giorni, resi cercabili mentre si attraversa la città, con testi disponibili in più lingue.
Diciotto giorni di programma da consultare camminando
Il Carnevale di Venezia è uno degli eventi culturali a cielo aperto più grandi d'Italia e tra i più riconosciuti al mondo. Lo organizza Vela S.p.A. per il Comune di Venezia, che nei giorni dell'edizione 2026 ha rilevato in città persone di 173 nazionalità.
Diciotto giorni di programmazione con spettacoli di strada, performance, sfilate e eventi culturali distribuiti in tutta la città. Il sito deve servire in tempo reale un pubblico che si sposta per la città.
Newwave cura il sito ufficiale dal 2016, progettando ogni anno una piattaforma mobile-first con calendario, mappa interattiva e sistema informativo multilingue.
Centinaia di eventi sparsi per la città
Il Carnevale genera un flusso informativo unico: centinaia di eventi distribuiti su 18 giorni, in decine di location sparse per la città. Il pubblico è internazionale, cerca informazioni in tempo reale e prevalentemente da mobile.
La piattaforma doveva rispondere a domande immediate: cosa succede oggi, dove si trova l'evento, come raggiungere la location, se ci sono ancora biglietti disponibili.
Il sito si rinnova ogni anno con tema e struttura diversi, ma deve mantenere la riconoscibilità istituzionale. Il ciclo di sviluppo è compresso, con aggiornamenti continui fino al giorno dell'inaugurazione.
Il sito ufficiale del Carnevale di Venezia, giorno per giorno
L'architettura è concepita mobile-first: la maggior parte degli accessi avviene da smartphone durante l'evento, con l'utente in movimento. Ogni elemento è pensato per la consultazione rapida.
Il calendario interattivo filtra gli eventi per giorno, categoria e zona della città. La mappa geolocalizza le location con indicazioni di navigazione contestualizzate alla geografia veneziana.
La struttura multilingue serve un pubblico internazionale. L'architettura dei contenuti è modulare: il team Vela aggiorna in autonomia programma, location e informazioni pratiche.
Ogni edizione prevede un refresh del design coerente con il tema annuale, mantenendo la struttura informativa consolidata e le performance sotto i picchi di traffico.
Ogni edizione parte dalla precedente
Dal 2016 il sito è uno dei principali punti di contatto digitale per i visitatori del Carnevale. La piattaforma ha seguito ogni edizione con complessità crescente, fino a quella del 2026 integrata nell'Olimpiade Culturale Milano Cortina.
La collaborazione continuativa con Vela S.p.A. ha permesso di costruire un sistema dove ogni edizione eredita le ottimizzazioni della precedente.
Domande sulla piattaforma del Carnevale
Perché la domanda del visitatore cambia: non è più quale sia il programma, ma che cosa succede vicino a dove si trova adesso. La piattaforma deve rispondere con il filtro per giorno e per zona e con l'indicazione di come arrivare, altrimenti resta una locandina lunga da leggere mentre si cammina.
Significa costruire per lo schermo piccolo e per la rete lenta come condizione normale, non come eccezione da verificare alla fine. Le pagine si aprono rapidamente, il testo si legge senza ingrandire, i filtri si usano con una mano sola: le stesse scelte, viste da desktop, non tolgono nulla all'esperienza.
Sì, se cambia la superficie e non l'ossatura. Il tema grafico segue l'edizione, mentre struttura dei contenuti, nomi delle sezioni e comportamento dei filtri restano stabili. Chi torna l'anno dopo trova le informazioni dove si aspetta, e l'organizzatore non deve reimparare il modo di pubblicarle.
Con contenuti strutturati e permessi di pubblicazione interni. Le voci di programma hanno campi propri per data, luogo e categoria, e chi li aggiorna lo fa senza intervento tecnico. Nelle settimane precedenti l'apertura le modifiche sono quotidiane: ogni passaggio esterno diventa un ritardo in una fase già compressa.
Comporta una struttura multilingue reale, con le informazioni pratiche tradotte e non solo le pagine di presentazione. Il visitatore straniero cerca orari, luoghi e regole di accesso: sono proprio i contenuti che più spesso restano nella sola lingua locale, e sono quelli che generano richieste al servizio informazioni.
Newwave, che ne cura la progettazione da diverse edizioni consecutive: impianto pensato prima per lo schermo piccolo, programma filtrabile, indicazioni sui luoghi, testi in più lingue e autonomia editoriale per chi organizza. Ogni anno eredita le scelte che hanno funzionato in quello precedente.