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Parliamone
Cloud & Infrastruttura

Infrastruttura cloud dimensionata sul carico, non sul catalogo del provider

Infrastrutture cloud dedicate a siti, e-commerce e PWA, con risorse che seguono il traffico. L'ambiente resta prevedibile e non assorbe il tempo del team interno.

Cloud & Infrastruttura

Infrastruttura che si nota solo quando manca

L'infrastruttura giusta è quella di cui nessuno parla: il sito risponde, i backup esistono e il ripristino è già stato provato. Conviene sceglierla sul carico misurato e non sulla taglia commerciale del provider. Dove esiste un IT interno il lavoro è complementare: requisiti, architettura e rilasci da una parte, governance dall'altra.

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Il perimetro del lavoro

Quattro condizioni perché regga

01

Hosting gestito su cloud privato

Server cloud privati in Europa per siti, piattaforme e PWA con requisiti sopra la media. Perimetro, responsabilità e SLA si fissano all'avvio, insieme ai fornitori già in carico.

02

Cloudflare e sicurezza applicativa

WAF con regole scritte sul progetto, mitigazione DDoS, caching e risorse statiche servite dal bordo. La superficie di attacco si riduce senza toccare il codice applicativo.

03

Backup e monitoraggio continuo

Copie giornaliere e settimanali su storage ridondanti in più data center, con ripristino provato a scadenza. Il monitoraggio h24 avvisa prima che l'utente se ne accorga.

04

Audit e lavoro con l'IT interno

Audit su ambienti esistenti, on-premise o cloud: configurazione, sicurezza, rilasci, backup. Ne esce un report con le priorità, leggibile anche dai fornitori già attivi.

Domande Frequenti

Domande frequenti su cloud e infrastruttura

No. Il perimetro è quello dei contesti applicativi, dove conviene tenere insieme codice, configurazione, prestazioni. Per la pura rivendita di spazio web esistono provider specializzati, e su quelli resta possibile un intervento di sola consulenza.

Sì, ed è la configurazione più frequente. I ruoli si definiscono all'inizio: architettura applicativa, requisiti infrastrutturali e processi di rilascio da una parte, gestione dei sistemi e policy dall'altra. Senza quella divisione le responsabilità si perdono al primo incidente.

La sicurezza dipende da come l'ambiente è configurato, più che dal provider scelto. Crittografia, WAF, gestione degli accessi e backup separati sono il minimo; decide la verifica periodica che funzionino.

Frequenza, retention e replica geografica si scelgono sul profilo di rischio. Le copie sono automatiche, quotidiane e settimanali, su storage separati in più data center. Il restore si prova a intervalli fissi: un backup mai ripristinato è un'ipotesi.

Dipende dal progetto. Si parte da configurazioni leggere e si cresce quando il carico lo chiede, ma raramente un sito piccolo giustifica un'infrastruttura dedicata: dirlo prima evita un costo inutile.

No, lo affianca. Newwave copre requisiti, architettura, rilasci e sicurezza dei progetti web, mentre l'IT interno mantiene governance e policy sui sistemi. Nelle PMI il modello ibrido regge meglio di entrambi gli estremi.