Hosting gestito su cloud privato
Server cloud privati in Europa per siti, piattaforme e PWA con requisiti sopra la media. Perimetro, responsabilità e SLA si fissano all'avvio, insieme ai fornitori già in carico.
Infrastrutture cloud dedicate a siti, e-commerce e PWA, con risorse che seguono il traffico. L'ambiente resta prevedibile e non assorbe il tempo del team interno.
L'infrastruttura giusta è quella di cui nessuno parla: il sito risponde, i backup esistono e il ripristino è già stato provato. Conviene sceglierla sul carico misurato e non sulla taglia commerciale del provider. Dove esiste un IT interno il lavoro è complementare: requisiti, architettura e rilasci da una parte, governance dall'altra.
Verifica il dimensionamento con l'assistenteServer cloud privati in Europa per siti, piattaforme e PWA con requisiti sopra la media. Perimetro, responsabilità e SLA si fissano all'avvio, insieme ai fornitori già in carico.
WAF con regole scritte sul progetto, mitigazione DDoS, caching e risorse statiche servite dal bordo. La superficie di attacco si riduce senza toccare il codice applicativo.
Copie giornaliere e settimanali su storage ridondanti in più data center, con ripristino provato a scadenza. Il monitoraggio h24 avvisa prima che l'utente se ne accorga.
Audit su ambienti esistenti, on-premise o cloud: configurazione, sicurezza, rilasci, backup. Ne esce un report con le priorità, leggibile anche dai fornitori già attivi.
No. Il perimetro è quello dei contesti applicativi, dove conviene tenere insieme codice, configurazione, prestazioni. Per la pura rivendita di spazio web esistono provider specializzati, e su quelli resta possibile un intervento di sola consulenza.
Sì, ed è la configurazione più frequente. I ruoli si definiscono all'inizio: architettura applicativa, requisiti infrastrutturali e processi di rilascio da una parte, gestione dei sistemi e policy dall'altra. Senza quella divisione le responsabilità si perdono al primo incidente.
La sicurezza dipende da come l'ambiente è configurato, più che dal provider scelto. Crittografia, WAF, gestione degli accessi e backup separati sono il minimo; decide la verifica periodica che funzionino.
Frequenza, retention e replica geografica si scelgono sul profilo di rischio. Le copie sono automatiche, quotidiane e settimanali, su storage separati in più data center. Il restore si prova a intervalli fissi: un backup mai ripristinato è un'ipotesi.
Dipende dal progetto. Si parte da configurazioni leggere e si cresce quando il carico lo chiede, ma raramente un sito piccolo giustifica un'infrastruttura dedicata: dirlo prima evita un costo inutile.
No, lo affianca. Newwave copre requisiti, architettura, rilasci e sicurezza dei progetti web, mentre l'IT interno mantiene governance e policy sui sistemi. Nelle PMI il modello ibrido regge meglio di entrambi gli estremi.