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Parliamone
Chatbot & Consulenti AI

Chatbot AI che conoscono i documenti dell'azienda

Un chatbot AI che consulta catalogo, listini e procedure dell'azienda regge il customer service di primo livello. Passa a una persona quando non riconosce la richiesta.

Chatbot & Consulenti AI

Quando un assistente regge il primo livello e quando no

La differenza non sta nel modello ma nella documentazione che lo alimenta. Dove schede prodotto, listini e procedure sono ordinati, il primo livello di assistenza si automatizza quasi per intero. Dove non lo sono, conviene sistemarli prima: un assistente non conosce condizioni commerciali mai scritte.

Prova l'assistente di questo sito
Il perimetro del lavoro

Quattro aree, un solo assistente sotto

01

Assistente sul sito e sull'e-commerce

Risponde ai visitatori sui prodotti e sulle condizioni commerciali, raccoglie contatti e richieste di preventivo anche fuori orario. La base di conoscenza segue le modifiche alle schede senza riallineamenti manuali.

02

Primo livello di assistenza

Stato ordini, documenti, informazioni tecniche. Il sistema classifica la priorità, riconosce il tono della conversazione e inoltra al team solo i casi aperti, con il riassunto già pronto.

03

Un assistente su più canali

Sito, WhatsApp Business, email e portali riservati leggono la stessa documentazione. Le conversazioni confluiscono in una vista sola, collegata al CRM e al ticketing.

04

Cosa dicono le conversazioni

Tasso di risoluzione, domande ricorrenti, punti di attrito. I dati dicono dove la documentazione è muta, ed è lì che il ritorno dell'intervento successivo è più alto.

Domande Frequenti

Domande frequenti sui chatbot AI per aziende

Dipende dalla qualità dei dati di partenza. Un sistema ben progettato applica soglie di confidenza: sotto quella soglia chiede un chiarimento o trasferisce la conversazione, invece di produrre una risposta plausibile e sbagliata.

Il chatbot tradizionale segue alberi decisionali e copre solo le domande previste. Un assistente basato su modelli linguistici interpreta il linguaggio naturale e formula risposte coerenti anche su richieste mai incontrate prima.

Sì, su WordPress, siti custom, e-commerce e portali B2B, senza rifare il sito. Lato CRM la compatibilità copre HubSpot, Salesforce, Pipedrive e Zoho, con connettori dedicati dove l'integrazione nativa manca.

Si raccolgono manuali, schede prodotto, procedure e template email, poi si configurano i flussi di pre-vendita e assistenza. Ogni modifica alla documentazione si riflette sul comportamento dell'assistente senza riscritture.

Sì. Dati ospitati in Europa, retention configurabile, accessi tracciati, nessuna cessione a terzi non autorizzati. Viene fornita la documentazione tecnica per il Registro dei Trattamenti e il supporto sulle informative.

Newwave parte da un assessment sulla documentazione disponibile, che è il vincolo vero. Poi configurazione essenziale, test con utenti prima del rilascio, e ampliamento dei canali sui volumi misurati. Raramente conviene partire da tutto insieme.