Regata Storica di Venezia
Due piattaforme collegate per la manifestazione remiera più antica della laguna: il portale che accompagna la giornata di gara e l'archivio digitale che ne conserva la memoria, consultabile tutto l'anno.
Tradizione remiera e conservazione digitale
La Regata Storica unisce rievocazione storica e competizione sportiva, con origini documentate nel XIII secolo. Ogni prima domenica di settembre, il Canal Grande diventa il palcoscenico di un corteo di imbarcazioni cinquecentesche seguito dalle gare competitive.
Il nome fu coniato nel 1899 dal sindaco Grimani, ma la tradizione è molto più antica.
Newwave ha progettato due piattaforme digitali interconnesse: il sito ufficiale con programma e contenuti live, e il Museo Virtuale che conserva e rende accessibile la collezione storica.
Tre pubblici e un archivio da ordinare
La Regata Storica è un evento stratificato: competizione sportiva, rievocazione storica, patrimonio culturale. Il sito doveva servire pubblici diversi: il turista che cercava data e orari, il veneziano che voleva seguire le gare, il giornalista che cercava materiale stampa.
La seconda sfida era creare un museo virtuale capace di valorizzare una collezione eterogenea di manifesti, cartoline e cronache, rendendola navigabile senza perdere il valore documentale.
Entrambe le piattaforme dovevano funzionare come risorse permanenti, mantenendo vivo l'interesse durante tutto l'anno.
Il sito della Regata Storica di Venezia e l'archivio digitale
Il sito ufficiale opera su due modalità: durante la Regata il programma è in primo piano, nel resto dell'anno prevale il racconto storico. La navigazione si adatta al contesto temporale.
Il Museo Virtuale è un progetto di conservazione digitale. Ogni manifesto e cartolina è stata digitalizzata e catalogata in un'interfaccia navigabile per tipologia di collezione, con immagini ad alta risoluzione e schede descrittive.
L'architettura connette le due piattaforme: dal sito si accede al museo, dal museo si torna all'evento.
Un archivio consultabile tutto l'anno
Il sito ufficiale regge il picco di visite della settimana dell'evento e ospita i contenuti storici per il resto dell'anno.
Il Museo Virtuale ha reso consultabile online una collezione che prima esisteva solo in forma fisica, a disposizione di chi fa ricerca e degli appassionati.
Domande sulle due piattaforme
Perché rispondono a due bisogni con ritmi opposti. Il portale dell'evento serve nelle settimane intorno alla gara e deve dare programma e informazioni pratiche; il museo è una risorsa permanente che si consulta tutto l'anno. Tenere insieme le due cose costringe l'una a comprimersi quando l'altra è al centro dell'attenzione.
Cambiando ciò che si vede in base al periodo. Nelle settimane della gara la navigazione porta al programma e agli orari; negli altri mesi il primo piano va al racconto storico e alla collezione. È lo stesso patrimonio di contenuti, ordinato in due modi diversi a seconda della domanda del momento.
Comporta più catalogazione che fotografia. Ogni pezzo va acquisito ad alta risoluzione, descritto e classificato in modo che si possa cercare per tipo, periodo e provenienza. Senza quella struttura resta una galleria di immagini gradevoli e inutilizzabili per chi fa ricerca, che è il pubblico che dà valore all'operazione.
Interessa a chi fa ricerca, alle scuole e alle redazioni che ogni anno cercano materiale d'archivio. È anche l'unica parte del progetto che continua a portare visite nei mesi in cui l'evento non c'è, e per una manifestazione storica la continuità di attenzione vale quanto il picco della giornata di gara.
Sì, ed è la parte che rende utile la separazione. Dal sito dell'evento si entra nell'archivio quando si cerca il contesto di una gara, dall'archivio si torna all'edizione in corso. Il collegamento è progettato nei percorsi di navigazione, non lasciato a un rimando nel menù.
Newwave, che per la Regata ha progettato e sviluppato sia il portale dell'evento sia il museo virtuale: architettura dei contenuti, catalogazione dell'archivio storico e collegamento fra le due piattaforme. È un progetto rappresentativo delle manifestazioni con un patrimonio documentale da valorizzare.