Venezia
Web agency a Venezia per aziende che vendono a clienti di tutto il mondo
Web agency a Venezia per hotel, cantieri nautici, vetrerie di Murano, fondazioni culturali e aziende manifatturiere di Marghera. Costruiamo la presenza online di chi vende a clienti internazionali: sito multilingua, visibilità su Google e sugli assistenti AI, identità curata nei dettagli. Un solo interlocutore, dal primo incontro alla manutenzione negli anni.
Il territorio
Un tessuto economico unico, dall'Arsenale a VEGA
A Venezia convivono attività economiche che pochi territori italiani concentrano in così pochi chilometri: hotel e strutture ricettive di livello internazionale, cantieri nautici dell'Arsenale e di Porto Marghera, l'industria chimica e la logistica del porto, le vetrerie di Murano, le fondazioni culturali storiche (Biennale, Cini, Querini Stampalia), il distretto innovazione VEGA per il software e i servizi avanzati, le aziende manifatturiere e logistiche di Marghera. Per la maggior parte di queste aziende il sito, la visibilità su Google, il brand e il marketing online sono ambiti collegati: una decisione su uno influenza tutti gli altri, e i clienti, internazionali per buona parte, si aspettano una presenza online all'altezza del valore reale dell'azienda.
Quasi tutte si portano dietro lo stesso problema pratico: il sito lo ha fatto un fornitore, il posizionamento lo segue un altro, i social un terzo, il logo era di un grafico che non risponde più. Nessuno di loro ha il quadro completo e le decisioni finiscono per contraddirsi. Chi arriva dall'estero e confronta tre fornitori italiani prima di scrivere nota subito questa incoerenza, e la legge come poca cura. Il tempo che il titolare passa a fare da tramite fra un fornitore e l'altro è un costo che non compare in nessun preventivo.
Andiamo a vedere le aziende dove lavorano, in laguna come in terraferma, da Murano al litorale fino a Chioggia. Parliamo con il titolare e con chi gestirà la presenza online tutti i giorni, perché sono spesso due persone con esigenze diverse e vanno ascoltate entrambe. Da lì costruiamo un percorso che entri nel lavoro quotidiano invece di restare in una presentazione.