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Parliamone
Dashboard controllo dati

Elettrostudio Plant Supervisor

Elettrostudio S.r.l. 2018

Supervisione a distanza dei parchi di produzione di Elettrostudio Energia, che opera nelle rinnovabili dal 1985. Un solo indirizzo web al posto dei sistemi separati forniti da ciascun costruttore, con schermate distinte a seconda di chi guarda.

Elettrostudio Plant Supervisor

Progettare il controllo di un parco impianti nazionale

Elettrostudio Energia è un gruppo industriale fondato nel 1985 a Venezia, attivo nella progettazione e gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Supervisionare impianti distribuiti su più regioni significa gestire flussi informativi eterogenei per profili d'uso diversi: operatori, responsabili di manutenzione e management hanno bisogno delle stesse informazioni con priorità differenti.

Newwave ha progettato e sviluppato Plant Supervisor: dashboard web per centralizzare lo stato operativo dell'intero parco impianti in un'unica interfaccia.

La Sfida

Flussi informativi complessi, profili diversi

Il parco impianti comprende centrali fotovoltaiche, eoliche e a biomassa distribuite su più regioni. Ogni impianto genera un volume significativo di dati operativi: produzione, rendimento, allarmi, parametri ambientali.

La sfida non era visualizzare questi dati, ma organizzarli in flussi coerenti per profili diversi. Chi monitorava la produzione aveva bisogno di una vista sintetica, chi pianificava la manutenzione cercava storici e trend, chi gestiva il business voleva KPI e confronti.

L'interfaccia doveva funzionare sia dalla control room che dal tablet del tecnico in campo.

L'approccio

La piattaforma di monitoraggio degli impianti rinnovabili, ruolo per ruolo

Il progetto è partito dalla ricerca sugli utenti: interviste con operatori, responsabili tecnici e management per mappare i flussi di lavoro reali.

L'architettura è organizzata attorno a dashboard modulari configurabili per ruolo. Ogni vista mostra solo le informazioni rilevanti, riducendo il rumore e accelerando le decisioni operative.

La data visualization rende i dati comprensibili: grafici di produzione, mappe interattive con lo stato di ogni impianto, indicatori visivi che evidenziano le anomalie. Il design è responsive, dalla control room al tablet in campo.

I risultati

Nuovi impianti senza ridisegnare le schermate

Plant Supervisor ha dato al team un punto di accesso unico per il monitoraggio dell'intero parco. L'organizzazione per ruolo ha ridotto la curva di apprendimento, rendendo la piattaforma utilizzabile senza formazione specifica.

L'architettura modulare si è dimostrata scalabile: nuovi impianti vengono aggiunti senza ridisegnare i layout, configurando le dashboard con i componenti già previsti.

FAQ

Domande frequenti sulla supervisione di un parco impianti

Il sistema di controllo governa il singolo impianto e parla la lingua della macchina. La piattaforma di supervisione sta un piano sopra: raccoglie quello che arriva da impianti diversi, spesso di tecnologie diverse, e lo rende leggibile a chi deve decidere. Per Elettrostudio significa fotovoltaico, eolico e biomassa che convivono nella stessa vista.

Partendo dalle persone, non dai dati disponibili. Il lavoro è cominciato ascoltando chi segue la produzione ogni giorno, chi interviene sul guasto e chi guarda l'andamento economico. Da lì sono nate viste distinte: ciascuna mostra quello che serve a quel mestiere e tace il resto. Mostrare tutto a tutti è il modo più rapido per rendere inservibile un archivio di dati corretti.

L'obiettivo era proprio evitarla. Organizzare l'interfaccia per ruolo riduce quello che ogni persona deve imparare: chi entra trova la propria vista già impostata e riconosce subito lo stato degli impianti dagli indicatori visivi, dalle mappe e dai grafici di produzione. La piattaforma è risultata utilizzabile senza un percorso di formazione dedicato.

Si configura, non si ridisegna. L'architettura modulare prevede componenti già pronti per produzione, allarmi, parametri ambientali e confronti: un impianto nuovo entra componendo quei blocchi. È la ragione per cui una piattaforma di supervisione va pensata fin dall'inizio come sistema, non come una serie di schermate costruite sul parco che esiste oggi.

Sì, ed è un requisito, non un dettaglio. La stessa piattaforma viene usata dalla postazione di controllo e dal campo, dove si guarda uno schermo piccolo, spesso in piedi e con poca connessione. Il progetto è responsive per questo: chi è sull'impianto deve vedere lo stato senza chiamare qualcuno in ufficio.

Newwave, che progetta interfacce e dashboard per il monitoraggio di impianti e processi industriali. Il lavoro comprende la ricerca sugli utenti, l'architettura dell'informazione, la visualizzazione dei dati e lo sviluppo della piattaforma web.